La cellulite è un inestetismo che affligge una grande percentuale di donne (si stima tra l’80 % e il 90 %) e si caratterizza per un aspetto a “buccia d’arancia” della pelle dovuto a deposizioni adipose, alterazioni del microcircolo e irregolarità nella struttura del tessuto connettivo. (PMC)

Anche se non esiste una cura definitiva per la cellulite, l’allenamento fisico regolare rappresenta uno degli approcci più efficaci — e sostenibili — per ridurne la visibilità e migliorare la salute della pelle. In questo articolo spieghiamo come e perché l’esercizio può aiutare contro la cellulite, basandoci su dati scientifici autorevoli.


1. Come l’esercizio agisce sulla cellulite: i principali meccanismi

1.1 Miglioramento della lipolisi

L’allenamento fisico stimola la lipolisi, ovvero il processo mediante il quale i trigliceridi contenuti negli adipociti vengono scissi in acidi grassi e glicerolo, che possono poi essere utilizzati come fonte energetica. (ScienceDirect) Questo significa che, grazie all’attività fisica, una parte del grasso sottocutaneo può essere mobilizzata e “consumata”, contribuendo a ridurre l’effetto a buccia d’arancia.

1.2 Aumento del flusso sanguigno e linfatico

Uno dei fattori associati alla cellulite è il cattivo funzionamento del microcircolo (sia sanguigno che linfatico), che favorisce la ritenzione dei liquidi e la disfunzione tessutale. L’attività fisica migliora il ritorno venoso e linfatico, riducendo la congestione e favorendo una migliore “drainage” naturale. (issa-europe.eu)

1.3 Tonificazione muscolare

Con esercizi di forza e resistenza si stimola la muscolatura sottostante (ad esempio glutei, cosce), rendendo la pelle più tonica e “tirata” sulla muscolatura. Questo può migliorare l’aspetto estetico, perché una muscolatura più sviluppata fa da “sostegno” al tessuto cutaneo, riducendo l’effetto visivo delle fossette adipose.

1.4 Effetto infiammatorio e metabolico favorevole

L’allenamento regolare è inoltre in grado di modulare le citochine infiammatorie, migliorare la sensibilità insulinica e influenzare il metabolismo lipidico in modo positivo, elementi che possono contrastare alcuni dei meccanismi fisiologici alla base della cellulite. (ijmedrev.com)


2. Evidenza scientifica: studi che supportano il ruolo dell’allenamento

Ecco alcuni studi e ricerche che forniscono un fondamento scientifico a quanto appena descritto:

  1. “Exercise-Based Approaches to the Treatment of Cellulite” — una review che analizza come l’attività fisica, combinata o meno con altri trattamenti, possa ridurre la severità della cellulite attraverso miglioramenti della composizione corporea, aumento del flusso sanguigno e stimolazione della lipolisi. (ijmedrev.com)
  2. “Cellulite: Presentation and Management” (Arora 2022) — in questo articolo di revisione, gli autori sottolineano che l’esercizio è una componente importante nella strategia terapeutica per prevenire l’accumulo di grasso sottocutaneo e mantenere una massa muscolare adeguata. (Wiley Online Library)
  3. Studio randomizzato su esercizio aerobico + terapia con onde d’urto — in uno studio clinico condotto su donne, l’associazione tra un programma di esercizio aerobico e la terapia con onde d’urto (shock wave) ha mostrato una riduzione significativa della gravità della cellulite rispetto al solo esercizio. (PubMed)
  4. Terapia con vibrazione (vibrotherapy) e microcircolazione cutanea — ricerche su donne affette da cellulite hanno evidenziato che trattamenti vibro-terapici migliorano la microcircolazione della pelle e riducono il grado di cellulite percepito. (PMC)
  5. Esercizio + drenaggio linfatico manuale — uno studio più recente ha esaminato l’effetto della combinazione tra esercizi supervisati e auto-drenaggio linfatico (self-MLD) su donne con cellulite, riscontrando miglioramenti antropometrici (percentuale di grasso), soddisfazione soggettiva e qualità della vita. (physioquart.awf.wroc.pl)
  6. Studio pilota PnKCelulitis® — questo programma multidisciplinare, che include dieta, integrazione proteica, esercizio fisico e applicazione di crema, ha mostrato mediante ecografia cutanea cambiamenti nella struttura del tessuto sottocutaneo delle donne con cellulite dopo alcune settimane. (cdn.clinicaltrials.gov)

3. Che tipo di allenamento è più utile per contrastare la cellulite

Dalla letteratura e dalle linee guida pratiche emergono alcune indicazioni utili:

  • Allenamento aerobico: esercizi come camminata veloce, ciclismo o corsa, anche moderati, possono essere utili per stimolare il metabolismo lipidico e migliorare il flusso sanguigno.
  • Allenamento di forza / resistenza: squat, affondi, esercizi con pesi o a corpo libero sono particolarmente utili per tonificare i muscoli delle zone più colpite (cosce, glutei).
  • Circuit training / HIIT: forme di allenamento che alternano intervalli intensi e recuperi possono massimizzare il dispendio energetico e stimolare la lipolisi. Anche l’HIIT è menzionato come utile nell’ambito del contrasto della cellulite. (Istituto Consigli Acquisti)
  • Esercizi che favoriscono la circolazione linfatica: combinare l’allenamento con manovre di drenaggio (come il drenaggio linfatico manuale) può avere un beneficio aggiuntivo.

4. Consigli pratici per principianti

Per chi è neofita e vuole iniziare un percorso di allenamento per contrastare la cellulite, alcuni suggerimenti:

  1. Costanza: fare esercizio regolarmente è più importante che allenarsi in modo intenso ma sporadico.
  2. Combinazione di attività: alternare sessioni di cardio, forza e recupero per ottenere benefici metabolici e circolatori.
  3. Progressione graduale: iniziare con esercizi semplici e aumentare gradualmente intensità, volume e difficoltà.
  4. Stile di vita sano: un buon allenamento va di pari passo con un’alimentazione equilibrata, una corretta idratazione e il sonno sufficiente.
  5. Supervisione se possibile: valutare la possibilità di rivolgersi a un personal trainer o a un professionista del movimento per sviluppare un programma adatto alle proprie esigenze.

5. Limiti e considerazioni

  • Nonostante l’allenamento sia un pilastro molto utile, non esistono evidenze che permettano di “eliminare completamente” la cellulite. Anche le recensioni più rigorose affermano che i trattamenti (incluso l’esercizio) migliorano l’aspetto, ma i risultati possono essere parziali e temporanei. (PubMed)
  • Alcuni studi combinano esercizio con terapie mediche o estetiche (come onde d’urto, radiofrequenza), il che rende difficile attribuire tutti i benefici esclusivamente all’allenamento.
  • La variabilità individuale è alta: genetica, ormoni, stile di vita e altri fattori influenzano fortemente la cellulite, quindi i risultati possono differire da persona a persona.

Conclusione

L’allenamento fisico non è una formula magica per far sparire la cellulite, ma è senza dubbio uno degli strumenti più potenti, sostenibili e “salutari” a disposizione. Migliora la lipolisi, stimola la circolazione, tonifica i muscoli e contribuisce a un metabolismo più efficiente: tutti elementi che storicamente sono implicati nella fisiopatologia della cellulite.

Per chi è alle prime armi, iniziare con un mix di allenamento aerobico, esercizi di forza e, se possibile, pratiche per il drenaggio linfatico rappresenta un ottimo punto di partenza. Con costanza e un approccio realistico, è possibile ottenere miglioramenti visibili nel tempo, oltre a rafforzare la fiducia nel proprio corpo e il benessere generale.


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